La spiegazione risulta abbastanza complessa soprattutto perché Javascript ormai si integra così bene in HTML da non avere più spazi definiti, ma è possibile trovarlo ovunque.
L'HTML prevede un tag apposito per gli script, e tale tag é:
<SCRIPT><!--
...
//--></SCRIPT>
si noteranno anche dei simboli all'interno dei tag, per il momento accenniamo solo a dire che hanno una loro utilità, si spiegherà poi quale è. Tali tag, possono essere in numero variabile, l'unica attenzione sta nel chiuderli ogni volta che vengono aperti.
I browser ricevono le pagine HTML con tutto il contenuto, quando si incontra il tag <SCRIPT> questo viene eseguito come tutti gli altri tag, dall'alto in basso, ma il suo contenuto è interpretato secondo un codice diverso: in tal modo se il browser comprende il codice, questo viene eseguito, e se si incontra un errore nell'esecuzione dello stesso i casi sono due:
1. la pagina viene visualizzata, ma il codice errato non viene eseguito;
2. se il codice genera un loop (cioé un ciclo infinito) la pagina resta bianca o è visualizzata parzialmente perché l'esecuzione dall'alto in basso del codice HTML è momentaneamente interrotta.
Così come scritto, però, il tag <SCRIPT> non è completo perché i linguaggi di scripting sono diversi, allora occorre mettere anche la specificazione del linguaggio ed è:
<SCRIPT Language="Javascript"><!--
//--></SCRIPT>
In linea di principio uno script può essere inserito in due modi all'interno di pagina HTML (un'eccezione è rappresentata dagli script del server creati con LiveWire):
1. inserendo il codice nel documento (metodo indicato sopra);
2. caricandolo da un file esterno.
Nel caso di script esterni lo script è salvato in un file con estensione .js. Viene richiamato con l'attributo src del tag script:
<SCRIPT Language=Javascript src="nomefile.js"><!--
//--></SCRIPT>
Tale file esterno viene eseguito all'interno della pagina HTML, per cui lo script viene solo letto come file di testo, trasferito nell'HTML nella posizione di richiamo e qui eseguito. Per tale motivo il file va salvato come testo ASCII, senza caratteri di controllo e senza tag HTML o elementi di altri linguaggi per non generare errori, e si può adoperare un qualsiasi editor molto semplice (in Windows è consigliato NotePad o Blocco Note).
Il vantaggio di usare file esterni è immenso soprattutto perché apporta la caratteristica della modularità per cui uno script che ricorre di frequente (ad esempio il rollover) può essere scritto una sola volta e richiamato in qualsiasi pagina HTML quando serve.